Venezia Redentore

Una festa con alle spalle una tradizione di centinaia di anni, durante la quale ogni anno la città di Venezia si illumina grazie ad uno spettacolo pirotecnico senza eguali: si tratta della festa del Redentore. Più precisamente, la sua celebrazione avviene nella terza domenica di luglio e ogni anno sempre più turisti sono incuriositi dalla sua particolarità. Ma cosa c’è alla base di questo evento?

La storia del Redentore

La festa del Redentore è un elogio e un ringraziamento per la misericordia che la città di Venezia ha ricevuto dal Cristo Redentore per sconfiggere l’epidemia della peste che la colpì duramente nel 1575 e che causò migliaia di morti in soli 2 anni.

All’epoca, precisamente un anno dopo l’inizio dell’epidemia fu costruita in tempi record la Chiesa votiva del Santissimo Redentore, principalmente per il fatto che l’essere umano si sentiva abbattuto davanti alla malattia che uccise gran parte della popolazione veneziana. Dopo 2 anni arrivò il lieto epilogo con la fine della peste.

Da quel momento si diede inizio ad una tradizione che dura ancora oggi, dopo ben 445 anni: una processione fino alla Chiesa del Redentore attraverso un ponte votivo composto da barche. Quest’ultimo viene allestito tutt’oggi sul canale della Giudecca, il secondo canale più importante di Venezia dopo il famosissimo Canal Grande, in modo che sia possibile raggiungere la Chiesa del Redentore. Per i Veneziani, quindi, la celebrazione della cosiddetta festa famosissima ha un significato religioso profondo che li lega storicamente e culturalmente.

Come organizzare la Festa del Redentore partendo da Cavallino-Treporti

Se si ha in programma di raggiungere Venezia per l’evento della Festa del Redentore da Cavallino-Treporti bisogna sapere che ci sono diversi modi per farlo. Chi dispone di una propria auto può arrivare a Venezia in un tempo massimo di un’ora, ma in termini di tempistiche è molto più conveniente spostarsi via mare.

Se si desidera raggiungere Venezia senza dover guidare è importante sapere che la partenza avverrà specificamente da Punta Sabbioni, ovvero il punto da quale partono vaporetti e traghetti con destinazione piazza San Marco-San Zaccaria. Basterà scegliere tra la linea 14 e 15, che sono quelle più frequenti e sui quali il tempo di percorrenza è di circa mezz’ora.

Il costo del biglietto singolo per il vaporetto è pari a 7.50 euro. Non è, però, da sottovalutare la comodità offerta dai traghetti per Venezia ad un prezzo vantaggioso di 10 euro andata e ritorno da Cavallino-Treporti. Chi ha intenzione di soggiornare nel capoluogo veneto per più giorni dovrà anticipare le prenotazioni di alberghi o b&b, sia a Venezia ma anche a Cavallino-Treporti.

Quest’ultima, infatti, è un punto strategico per raggiungere l’evento, quindi sarà ugualmente molto frequentato in questo periodo. Inoltre, si dovrà pensare in anticipo come si desidera trascorrere il sabato pomeriggio e sera, dato che, anche nei punti ristoro sarà difficile trovare posto all’ultimo minuto.

Dopo l’evento è consigliato aspettare circa mezz’ora prima di ritornare nel proprio alloggio, in modo da non rimanere bloccati dalla folla di persone. Per tornare a Cavallino-Treporti basterà prendere la linea NLN del. Fondamente Nove “A” del vaporetto, che riporta esattamente al punto di partenza a Punta Sabbioni.

B&b, Camping, Hotel consigliati a Cavallino-Treporti

Vi elenchiamo le migliori strutture, che per la posizione strategica possono esservi utili se desiderate soggiornare a Cavallino Treporti durante il Redentore, vi consigliamo di prenotare con largo anticipo in quanto il Redentore come detto precedentemente tra turisti e pendolari fa il tutto esaurito.

B&B Villa Sacchetta

Camping Ca’Savio

Hotel La Rondine

Mentre se volete soggiornare in centro storico a Venezia vi possiamo consigliare questi Hotel dove hanno un buon rapporto qualità prezzo.

Plazzo Veneziano – Venice Collection si trova a 930 Mt dalla Chiesa del Redenetore

Hotel Nani Mocenigo dista a 780 Mt dalla Chiesa

Al Redentore di Venezia Appartamenti a 260 Mt

Cosa fare durante la Festa del Redentore

Il clima religioso e di profonda devozione è contornato da una bellissima festa che inizia il sabato pomeriggio precedente alla terza domenica di luglio; i veneziani si riuniscono per cene e aperitivi con piatti tipici veneti, tra cui le gustosissime sarde in saor o gli sfiziosi cicchetti veneziani accompagnati da un calice di buon vino.

Per ricordare il ponte di barche, si è soliti passare piacevolmente la propria serata proprio a bordo di piccole barchette che attraversano il Canal Grande, in attesa dell’evento pirotecnico che si svolge a partire dalle 23:30. Per le coppie innamorate che si trovano a Venezia durante la festa del Redentore, un’ottima opzione sarebbe noleggiare una gondola privata per due, per rendere ancora più romantica l’attesa dello spettacolo di fuochi d’artificio.

Sul web vi è la possibilità di prenotare diversi pacchetti creati appositamente per gli amanti veneziani e non, che non lasciano nessun dettaglio al caso. Chi ha esigenze più raffinate, potrebbe optare per un ristorante di lusso con cena gourmet e terrazza, in modo da godersi lo spettacolo con la propria privacy e comodità, lontano dai turisti.

Gondoliere a Venezia
Gondoliere

Per le famiglie con bambini che vorrebbero evitare il caos e la folla di persone, l’opzione ideale sarebbe trascorrere l’ora di cena in uno dei tantissimi ristoranti di Venezia, o ancora meglio, in una vera osteria! In seguito, ci si potrà dirigere nei punti più frequentati dai quali ammirare i colori e la maestosità dei fuochi d’artificio, oppure scegliere punti più strategici in modo da non rimanere bloccati una volta che l’evento sarà terminato.

Il pellegrinaggio verso la Chiesa del Redentore, invece, con partenza da piazza San Marco ha inizio verso le 19:00; solo partecipando al percorso verso il santuario si potrà vivere la vera essenza di questa festa così importante.

Attraversare il ponte di barche

Il ponte formato da barche galleggianti sull’acqua, come spiegato in precedenza, è il mezzo attraverso il quale si diede vita al pellegrinaggio verso la Chiesa votiva del Santissimo Redentore. Il suo aspetto, però, con il passare dei secoli è stato modificato.

Nel 1577, infatti, il ponte era formato da una successione di barche messa una affianco all’altra su delle passerelle, in modo da permettere il passaggio dei cittadini. In questa via creata appositamente per l’atto di devozione, non c’erano però dei parapetti, di conseguenza era totalmente assente un minimo di protezione.

In seguito, al suo posto venne stabilizzato il famoso ponte Bailey, che nel 2002 è stato dichiarato residuo bellico della Seconda Guerra Mondiale. Oggi, il ponte votivo è composto da una lunga passerella di moduli galleggianti che sono ben stabilizzati da pali in acciaio, così da offrire la massima sicurezza ai fedeli fino al raggiungimento della Chiesa del Redentore.

Quali sono i posti più belli per vedere i fuochi al Redentore?

Come citato precedentemente, ci sono dei punti famosi dai quali ammirare i fuochi d’artificio della Festa del Redentore. Tra questi vi è la Riva degli Schiavoni, la zona Zattere e la Punta della Dogana.

Ma qual è il motivo della popolarità di questi luoghi durante l’evento veneziano? Semplicemente la loro vicinanza al Bacino San Marco, che offre un’ottima visuale. Ovviamente, tra i luoghi più strategici si collocano anche Piazza San Marco e Giudecca; quest’ultima è proprio la sede del ponte votivo di barche.

Lo spettacolo di fuochi d’artificio può essere visto anche da Mestre, precisamente al Parco San Giuliano, oppure dal Lido di Venezia. Ovviamente ci si troverà ad una distanza maggiore dal cuore dell’evento, però potrebbe essere una buona soluzione per chi visita Venezia con bambini troppo piccoli e vorrebbe evitare di stressarli a causa dell’afflusso di turisti.